L'allenatore di Malta, Emilio De Leo, ha recentemente reso un toccante omaggio al compianto Sinisa Mihajlovic, figura iconica del calcio italiano con un forte legame con la S.S. Lazio. De Leo, che ha trascorso un decennio come assistente fidato di Mihajlovic, ha condiviso aneddoti rivelatori sul carattere e la mentalità dell'ex giocatore e tecnico biancoceleste, inclusi incontri bizzarri come quello con Samuel Eto’o.

Riflettendo sul periodo trascorso al fianco di Mihajlovic, De Leo ha sottolineato il profondo impatto che l'allenatore serbo ha avuto sulla sua carriera e sulla sua visione personale. "Ci ha mostrato cosa significa lottare," ha spiegato De Leo, evidenziando come Mihajlovic fosse una fonte di forza anche nei momenti più difficili, facendo sentire gli altri "piccoli" al suo confronto.

La sua resilienza era evidente anche durante la malattia. De Leo ha ricordato come Mihajlovic chiamasse la squadra dall'ospedale per criticare le prestazioni, persino dopo una vittoria in rimonta, definendo il primo tempo "terribile". Questa mentalità, sempre esigente, era un tratto distintivo del carattere dell'ex stella della S.S. Lazio.

Mihajlovic era noto anche per il suo stile di gestione intenso. Dopo una sconfitta per 3-0, costrinse la squadra a rivedere la partita per tre giorni consecutivi, senza che nessuno potesse lasciare. Questa dedizione e la richiesta di massima performance erano costanti nel suo approccio.

Tra gli aneddoti più curiosi, De Leo ha menzionato un incontro particolare che coinvolse Samuel Eto’o, sebbene i dettagli completi non siano stati rivelati. Questi racconti offrono uno spaccato unico della personalità complessa e affascinante di Sinisa Mihajlovic, un uomo che ha lasciato un segno indelebile nel calcio, ricordato con affetto anche dai tifosi della S.S. Lazio.