La S.S. Lazio è costretta a bloccare il mercato fino al 2026 a causa di problemi finanziari. Il club biancoceleste ha sforato i parametri dell’indice di liquidità, costo del lavoro allargato e indebitamento. Per sbloccare gli acquisti o si alleggerisce o bisognerà immettere liquidità. Niente acquisti e solo cessioni per tutta la sessione estiva? Questo è lo spettro che si aggira a Formello in merito a un mercato bloccato per i biancocelesti e che avrebbe colto di sorpresa anche Maurizio Sarri. La Lazio avrebbe infatti superato, e non di poco, i limiti relativi all’indice di liquidità e che rappresenta la capacità dell’azienda di far fronte ai debiti a breve termine usando le sue risorse a breve termine. Il non rispetto di questi parametri impone alla Lazio l’impossibilità di agire sul mercato fino a gennaio 2026, quando questi si adegueranno a quelli Uefa che sono più permissivi. La posizione della Lazio è stata chiarita dal presidente Claudio Lotito, che ha smentito i problemi economici della società. La Lazio sta cercando un nuovo sponsor per far fronte ai debiti a breve termine. La situazione non è rosea per il club capitolino, ma Lotito ha più volte ripetuto di non voler cedere. Per risolvere la situazione le strade che Lotito può percorrere per ripianare il debito sono semplicemente due: cedere e sfoltire una rosa XXL oppure immettere liquidità con mezzi propri. Ad oggi il piano della Lazio sembrerebbe quello di cedere i tanti esuberi e mantenere i giocatori più importanti. La Lazio dovrà attendere gennaio 2026 per poter tornare a operare sul mercato. La squadra dovrà quindi fare affidamento sui giocatori già in rosa per affrontare la prossima stagione. La situazione è difficile, ma la Lazio è determinata a risolvere i problemi finanziari e a tornare a essere competitiva.